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A San Valentino “due cuori e una cucina”

access_time27 gennaio 2017
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Anice Verde a Trani: “Preparate, sotto la nostra guida, la vostra cena di San Valentino”

“E se invece di andare a cena fuori, la cena la preparaste voi, col vostro partner, sotto la nostra guida”? L’innovativa proposta è di Pasquale Procacci Leone, direttore delle scuole di cucina Anice Verde, a Trani. “Cucinare crea complicità, preparare insieme la cena può essere un modo coinvolgente per festeggiare San Valentino”. La formula corso più cucina proposta da Anice Verde per la festa degli innamorati, in realtà, è già stata sperimentata negli anni scorsi. “Ed ha sempre funzionato”, spiega Procacci Leone. “Le coppie arrivano nel pomeriggio, iniziano a preparare sotto la guida dei nostri maestri cuochi e poi, prima di sera, la scuola si trasforma in ristorante e si cena. Naturalmente ci saranno cose da preparare all’ultimo e quindi le coppie si alternano in cucina anche durante la serata”. In realtà non è una proposta solo per le coppie. “Ci è capitato che siano venuti anche dei single e chissà, forse qualche coppia abbiamo contribuito anche noi a farla nascere”, racconta il direttore di Anice Verde. Per queste iniziative, come per i corsi, i posti non sono illimitati: una decina di coppie, 20 persone in tutto.

Anice Verde da qualche anno si è allargata, non più solo una scuola di cucina, ma una vera scuola professionale, aperta a chef professionisti e personale di ristoranti e pubblici esercizi. In cattedra, grandi nomi, a partire da Antonio Sgarra, che da un anno fa parte in pianta stabile della squadra di Anice Verde. Ma ci sono altri grandi nomi che si alternano ai fornelli. Solo per citare i nomi di febbraio e marzo: Igles Corelli, Gianluca Aresu, Gianluca Fusto, lo chef stellato Felice Lo Basso con cui sarà organizzata anche una cena teatro, e poi Rita Busalacchi e tanti altri. “Sono grossi nomi”, spiega Pasquale Procacci Leone, “basta andare su internet per rendersene conto, protagonisti dei nostri corsi professionali, ormai una realtà nello scenario meridionale”.

Come una realtà sono anche i corsi per amatori, che si dividono tra monografie, che iniziano e finiscono nell’arco di un pomeriggio o di una mattinata, e corsi più articolati, come le basi della cucina, in genere da sei lezioni di tre ore ciascuna.

Ma Anice Verde non è più solo corsi di cucina. “Da qualche anno abbiamo diversi rami”, spiega Pasquale Procacci Leone, “dal servizio catering alla consulenza alla ristorazione, che va dal cambio del menù alla formazione del personale, fino all’apertura chiavi in mano di un nuovo locale: ci portano le idee e noi facciamo il resto”.

L’ultima nata è la maison, una sala da tè unica nel mezzogiorno d’Italia: “Abbiamo 100 tipologie tra tè, tisane e infusi, ma il vero punto di forza è l’atmosfera, tra libri, pasticceria artigianale, le nostre marmellate ed ora anche il bistrot, con una piccola carta di piatti salati e al vapore. Una vera chicca per assaporare la qualità, in loco o in modalità take away, e vivere un momento di relax nel cuore della città”.

Anice Verde
Viale De Gemmis, 34 - Trani
Piazza della Repubblica, 16 - Trani
www.aniceverde.com

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